L’emergenza sanitaria legata al Coronavirus ha avuto e ha tuttora diverse conseguenze, su più piani: uno di questi è senza dubbio la comunicazione, in particolare a livello aziendale. In questo tempo di crisi e di estrema incertezza, infatti, è più importante che mai mantenere un ottimo livello di comunicazione, in modo da riuscire ad abbattere le distanze fisiche che inevitabilmente si sono venute a creare con il lockdown, l’isolamento e il distanziamento sociale, e per non perdere i rapporti di fiducia costruiti nel tempo con i propri clienti o utenti.

Vediamo nel dettaglio tutti i motivi per i quali la comunicazione in tempo di crisi è fondamentale, e come fare per continuare a comunicare in modo efficace, anche se magari diverso dal passato.

L’importanza della comunicazione in tempo di crisi: come fare per renderla ancora più efficace

  • Comunicare in modo corretto, adeguato e coerente alla situazione che stiamo vivendo

In tempo di crisi anche la comunicazione risente della situazione contingente, e sarebbe assurdo escludere la pandemia (o qualsiasi altra causa della crisi) dalla narrazione: ma bisogna prestare attenzione a come si comunica e a quali messaggi si mandano, senza utilizzare toni troppo allarmistici o disperati ma anzi cercando di instillare fiducia, speranza, leggerezza e ottimismo, pur senza banalizzare o tantomeno negare la situazione.

  • Se è necessario comunicare brutte notizie, farlo in prima persona e con il giusto linguaggio

È possibile in tempi di crisi, purtroppo, dover comunicare anche notizie negative o spiacevoli: è però fondamentale farlo, non esimersi da questo compito ma anzi assumersi la responsabilità di dare la comunicazione in prima persona, attraverso i propri canali istituzionali, utilizzando un linguaggio corretto, senza esagerati allarmismi né false speranze.

  • Aumentare i servizi di supporto ai propri clienti o utenti

Durante questa crisi è fondamentale far sentire il proprio target di riferimento coccolato e accudito: questo è possibile aumentando e incrementando i servizi di supporto e assistenza, introducendone anche di nuovi se necessario, a seconda del tipo di comunicazione e di settore di business, e di continuare a fornire informazioni utili.

  • Continuare a comunicare anche – e soprattutto – se il proprio business è al momento fermo

Se la pandemia dovuta alla diffusione del Covid ha momentaneamente costretto un’azienda a interrompere il regolare svolgimento del proprio lavoro, è estremamente importante che, al contrario, la relativa comunicazione prosegua, se possibile in modo ancora più intensivo ed efficace di prima, per non far sentire abbandonati i propri clienti e per mantenersi ben saldi nel settore. Non bisogna comunicare solo nei momenti in cui le cose vanno bene, ma anche e soprattutto quando ci sono dei problemi.

  • Implementare la promozione online

Se il business di un’azienda è ridotto o addirittura temporaneamente fermo, i suoi canali virtuali devono invece essere iper-produttivi: bisogna dare maggior rilievo dunque ai contenuti prodotti tramite il sito web, le pagine social (Facebook, Instagram, LinkedIn, Twitter, YouTube etc), la newsletter, l’eventuale blog o l’e-commerce. Se si offrono servizi online a pagamento, è una buona idea inserire tariffe flessibili per agevolare i clienti, ma senza abbassare i prezzi standard.

  • Non concentrarsi solo sulla vendita, ma sulla creazione della brand awareness

Se il servizio offerto dall’azienda è temporaneamente sospeso, è sempre possibile, anzi necessario, continuare a costruire la cosiddetta brand awareness (o brand reputation), cioè la reputazione, la percezione che all’esterno si ha dell’azienda tramite contenuti più di tipo informativo che commerciale, con messaggi positivi volti a rafforzare il legame con la propria community e a migliorare l’immagine aziendale e i suoi valori.

  • Iniziare già a pensare a nuove strategie di rilancio

Quando l’emergenza sarà finita, sarà necessario fin da subito partire con un nuovo tipo di comunicazione, che suggerisca un rilancio del business e definisca nuove strategie rispetto al passato: è utile iniziare sin da ora a pensare alla comunicazione da sfruttare una volta terminato il periodo di crisi, quando il mondo tornerà ad essere più simile a come lo conoscevamo, anche se senza dubbio cambiato definitivamente sotto certi aspetti, sfruttando dunque le nuove opportunità venutesi a creare, per poter ricominciare il proprio business ancora più forti che in passato. Per fare questo è necessario ristrutturare i piani di comunicazione e pubblicazione secondo nuove linee editoriali, adattandoli alla situazione presente e attivando nuove campagne.